giovedì 17 gennaio 2019

Il Manifesto della CreAttività : Introduzione di Anna Antolisei (I Quaderni d'Arte del Bardo a cura di Donato Di Poce )

























Conosco Donato Di Poce da quel dì. Un ‘dì’ misurato più in termini di libri che di tempo, e infatti furono i suoi “Aforismi satanici” ad attirare la mia attenzione. Non tanto perché risultassero trasgressivi quanto s’insinuava, ma perché mi trovai di fronte ad un pregevolissimo esempio di aforisma poetico, uno stile ancora assai poco praticato e - Alda Merini, Alberto Casiraghy e pochissime altre eccezioni a parte - espresso perlopiù confusamente, tanto da non avere né i tratti dell’aforisma, né quelli della poesia. Di Poce, invece, grazie al suo stile raffinato, così musicalmente sintetico, m’indusse a scoprire sia la sua importante dimensione di poeta, sia quella dell’aforista: del virtuoso della ‘forma breve’ che, più tardi, sarebbe diventato il rappresentante per eccellenza del ‘Poesisma’. Da allora ad oggi sono passati molti e molti libri, nessuno dei quali mi è parso distante o alieno da quell’impronta tipicamente ‘dipociana” che rappresenta una firma inequivocabile. Un esempio? È facile. La siglatura di Donato si trova abbondante anche in questo libro-manifesto dove l’aforisma non è fine a se stesso, ma diventa veicolo per illustrare un’idea. (Prefazione “Scintille di CreAttività” di Donato di Poce, di Anna Antolisei)

Info link
https://www.amazon.it/Manifesto-della-CreAttivit%C3%A0-Introduzione-Antolisei-ebook/dp/B07MTPLKL2/ref=sr_1_1?s=digital-text&ie=UTF8&qid=1547629044&sr=1-1&keywords=stefano+donno&fbclid=IwAR2L8icmMc_ceTX-jhJyja9r7W9LsnN8X6DhX8DcsE5zLTQkVYTCOUPGF8A

martedì 15 gennaio 2019

AM (Archangel Michael): Crypto spiritual coin di Stefano Donno
























«Saint Michael the Archangel, defend us in Armageddon. Be our protection against the wickedness and snares of the devil. May God rebuke him, we humbly pray. And do thou, O Prince of the heavenly host, by the power of God, bind the forces of Death and Hell, the seed of Satan, the false hierarchy of Antichrist and all evil spirits who wander through the world for the ruin of souls. And remand them to the Court of the Sacred Fire for their Final Judgment [including (insert optional personal prayer here)].Cast out the dark ones and their darkness, the evildoers and their evil words and works, cause, effect, record and memory, into the lake of sacred fire “prepared for the devil and his angels.” In the name of the Father, the Son, the Holy Spirit and the Mother, Amen. ».

Info link



lunedì 31 dicembre 2018

TS: Tabula Smaragdina crypto spiritual coin by Mercurius ter Maximus (iQdB Crytpo Spiritual Coins)

























Il settore della criptovaluta è oramai famoso per la singolare natura decentralizzata, in cui a ognuno viene offerta l’opportunità di creare la criptovaluta dei propri sogni. Le banche centrali non hanno più il monopolio sulla fornitura di moneta (ovviamente, se facciamo il salto di paradigma e consideriamo le criptovalute come una forma di denaro reale vero e proprio). Ogni giorno vengono dunque create nuove criptovalute: per rimodellare il sistema finanziario globale, per rendere più rapidi veloci e sicuri i pagamenti a livello internazionale, o molto più semplicemente per guadagnare una fortuna cavalcando la “febbre” della criptovaluta. Ma dal momento che parliamo di una moneta ontologicamente a metà strada tra il reale e il super reale, si potrebbero ancora avere dei margini di creazione e creatività magari pensando ad altre tipologie di criptovalute e che magari riescano a strizzare l’occhio ad altre porzioni di mercato e dell’essere. Ed ecco che con iQdB Edizioni abbiamo pensato di creare delle cyipto spiritual coins, ovvero dei file in formato ebook di un certo valore che sono sul mercato certo, ma che sono utili allo spirito sia di chi le acquista che di chi le riceve. Ma soprattutto di facilissima reperibilità, utilità e scaricabilità. La quarta criptovaluta è TS (Tabula Smaragdina crypto spiritual coin by Mercurius ter Maximus). La tavola di smeraldo o tavola smeraldina (in latino tabula smaragdina) è un testo ieratico sapienziale che secondo la leggenda sarebbe stato scoperto in Egitto, prima dell'era cristiana. Il testo era inciso su una lastra di smeraldo ed è stato tradotto dall'arabo al latino nel 1250 circa. Esso è il documento più celebre degli scritti ermetici ed è attribuito allo stesso Ermete Trismegisto o chiamato dagli egizi Thot. Esso apparve per la prima volta in versione stampata nel De Alchemia di Johannes Patricius La tradizione perenne vuole che Ermete avesse inciso le parole della Tavola su una lastra verde di smeraldo con la punta di un diamante, e che Sara, moglie di Abramo, l'avesse in seguito rinvenuta all'interno della sua tomba (altre versioni indicano come scopritore Apollonio di Tiana o Alessandro il Grande).

Info link

L’antologia dei miracoli

























MIRACOLI nasce nel 2010, con l’edizione “zero”, dall’esigenza di alcuni poeti salentini in cerca di un nuovo luogo di incontro poiché rimasti orfani dalle iniziative del Club I SOTTERRANEI di Copertino, che ogni primo lunedì del mese li vedeva riuniti per letture, chiacchiere e confronti. Decidono, quindi, di contattare l’associazione Laboratorio di Idee Vico Serpe, allora ancora un semplice comitato cittadino, grazie a un amico comune, il poeta Maurizio Leo, e qualche giorno prima di Natale si riuniscono tutti in vico del Crocifisso, a Copertino, per l’occasione rinominato Piazzetta dei Poeti. Si va avanti nel gennaio 2012, anche con l’aiuto dell’amico Cosimo Lupo, che ancora non immaginava che dopo qualche anno sarebbe stato assessore alla Cultura del Comune di Copertino. Eccoci quindi alla prima edizione. Dalla colonna di San Sebastiano parte un corteo di figuranti, I Gigamondo, che, fra musica e danze, invitano i cittadini e li accompagnano fino a via Pietro Micca, antica Vico Serpe, nel quartiere Iconella. Siamo nelle cosiddette vie del Santo, il nostro San Giuseppe da Copertino. Piazzetta Ruggeri è un luogo delicato e raccolto a cui si accede da un dedalo di vicoletti, proprio nel cuore del centro storico di Copertino. Piazzetta Ruggeri, per prima, ha ascoltato le nostre voci, anzi, per dirla con la poetica di Stefano Donno, “I nostri vocalizzi”. Dal 2014, terza edizione ufficiale, la grande svolta. L’accademia teatrale SCENA MUTA, del Maestro Ivan Raganato, accoglie con entusiasmo la nostra richiesta di collaborazione, che ancora continua, mossa dagli stessi sentimenti. Il resto è storia, come si può facilmente evincere dalle foto e dai manifesti. Intorno al 26 dicembre di ogni anno, Miracoli torna. Grazie ai miei amati poeti, agli attori di Scena Muta, al Laboratorio di Idee Vico Serpe, che ha dato e continua a dar vita a tutto ciò. E grazie a Stefano Donno, editore de I Quaderni del Bardo Edizioni, insieme a tutti i suoi collaboratori, che ci dà l’opportunità di lasciare una traccia tangibile che possa facilmente raggiungere tutti coloro che amano la poesia. E credono nei Miracoli. (Cristina Prenner)
I poeti partecipanti: Alessandri Arturo, Alcini Giovanni, Buttazzo Marcello, Caffio Ilaria, Chiriatti Valentina, Conte Gianluca, De Pascalis Tina Donata, Stefano Donno, Evangelista Chiara, Gatto Pierfrancesco, Maurizio Leo, Anastasia Leo, Pettofrezza Angelo, Pasca Francesco, Peluso Alessandra, Quagnano “Totò” Salvatore, Ria Elio

Info link

domenica 30 dicembre 2018

JE (San Josemaría Escrivá de Balaguer crypto spiritual coin)


























Il settore della criptovaluta è oramai famoso per la singolare natura decentralizzata, in cui a ognuno viene offerta l’opportunità di creare la criptovaluta dei propri sogni. Le banche centrali non hanno più il monopolio sulla fornitura di moneta (ovviamente, se facciamo il salto di paradigma e consideriamo le criptovalute come una forma di denaro reale vero e proprio). Ogni giorno vengono dunque create nuove criptovalute: per rimodellare il sistema finanziario globale, per rendere più rapidi veloci e sicuri i pagamenti a livello internazionale, o molto più semplicemente per guadagnare una fortuna cavalcando la “febbre” della criptovaluta. Ma dal momento che parliamo di una moneta ontologicamente a metà strada tra il reale e il super reale, si potrebbero ancora avere dei margini di creazione e creatività magari pensando ad altre tipologie di criptovalute e che magari riescano a strizzare l’occhio ad altre porzioni di mercato e dell’essere. Ed ecco che con iQdB Edizioni abbiamo pensato di creare delle cyipto spiritual coins, ovvero dei file in formato ebook di un certo valore che sono sul mercato certo, ma che sono utili allo spirito sia di chi le acquista che di chi le riceve. Ma soprattutto di facilissima reperibilità, utilità e scaricabilità. La terza criptovaluta si chiama JE (San Josemaría Escrivá de Balaguer crypto spiritual coin) e avrà la funzione di essere preghiera ed intenzione di preghiera per quanti la acquisteranno o la riceveranno in dono. Josemaría Escrivá nacque a Barbastro (Spagna) il 9 gennaio 1902. Fu ordinato sacerdote nel 1925. Nel 1927 iniziò a Madrid un instancabile lavoro sacerdotale dedicato in particolare ai poveri e ai malati nelle borgate e negli ospedali. Il 2 ottobre del 1928 ricevette una speciale illuminazione divina e fondò l'Opus Dei, un'istituzione della Chiesa che promuove fra cristiani di tutte le condizioni sociali una vita coerente con la fede in mezzo al mondo attraverso la santificazione delle opere quotidiane: il lavoro, la cultura, la vita familiare... Alla sua morte, nel 1975, la sua fama di santità si è diffusa in tutto il mondo, come dimostrano le molte testimonianze di favori spirituali e materiali attribuiti all'intercessione del fondatore dell'Opus Dei, fra cui anche guarigioni clinicamente inesplicabili. Il 6 ottobre 2002 è stato canonizzato nel corso di una solenne cerimonia presieduta dal Santo Padre Giovanni Paolo II alla presenza di oltre 300 mila fedeli. … ad ogni modo gli effetti e i benefici collaterali no! (Stefano Donno e Daniela Pispico)

Info link

Il Manifesto della CreAttività : Introduzione di Anna Antolisei (I Quaderni d'Arte del Bardo a cura di Donato Di Poce )

Conosco Donato Di Poce da quel dì. Un ‘dì’ misurato più in termini di libri che di tempo...